Domani è un altro giorno...
Domani è un altro giorno... quante volte abbiamo ascoltato questa frase, forse noi stessi in un momento di sconforto ci siamo lasciati andare dicendo queste parole.
Pensando a questa frase mi ritorna in mente una canzone portata al successo in Italia da Ornella Vanoni, parla della malinconia che ti prende fino a sera e non ti lascia mai, sembra che non hai via di uscita, l' unica cosa che ti puo salvare è la fede, ma anche quella è scossa e la disperazione ti assale e non resta sperare che questo periodo passi, e che il domani sia migliore. Anche se i problemi li ritrovi il giorno dopo la speranza ti da uno spirito migliore, ascoltando una notizia o svegliandosi con le parole di una canzone o le note di una musica che ridona l' anima, tutto ciò anche se sembra nulla è uno spunto alla vita creando l' occasione di affrontare una giornata migliore così da poter andare avanti nonostante i problemi o i pensieri più reconditi.
Mi capita spesso di aspettare un altro giorno sperando che sia migliore, che mi porti buoni pensieri e mi aiuti ad avere una visione della vita più appassionata. Quante responsabilità, quanti pensieri, quanti ricordi di tempi passati che non torneranno più, lasciano la vita vuota e senza quella voglia che ti permette di continuare a combattere.
Alcune volte ti viene chiesto un parere su certe cose, ma tu non esprimi nulla, per te va bene tutto e non ti accorgi nemmeno dell' esistenza dell' altro, ne tanto meno come gli altri si comportano o si confrontano con il prossimo. Non hai più voglia di lottare.
Di tanto in tanto con la mente si va indietro nel tempo e ricordi i momenti della tua giovinezza quando eri spensierato il domani era semplicemente un altro giorno, e il timore che si presentava è che il giorno giungesse al termine troppo in fretta.
Mentre andiamo avanti nel tempo le nostre aspettative cambiano, non hai più paura che la giornata passi in fretta anzi la tua speranza è che finisca in fretta così da poter vivere un giorno nuovo e le cose possano andare meglio.
La poesia il sabato del villaggio scritta nel 1892 a Recanati da Giacomo Leopardi, esprime i temi della rimembranza, un villaggio felice una donzelletta che vien dalla campagna e la immagini felice e anziosa del domani perchè è sabato e il sabato è un giorno di sogni, di speranze, di attesa per la domenica un dì di festa.
In effetti le persone pensano al domani, al sol pensiero sono felici, nella loro mente fanno piani, la loro mente libra nell' aria, come uccelli che non sono in una gabbia ma liberi di poter volare in ogni dove, sognano cose buone per loro.
Quindi il giorno prima del domani è un giorno migliore in cui i tuoi sogni non hanno confini puoi pensare di fare qualunque cosa, hai la tua speranza viva, la mente lavora e la vita è in azione, sei vivo.
Il giorno dopo scopri effettivamente se i tuoi sogni si sono avverati, ma sappiamo benissimo che la realtà è ben diversa dalla fantasia. La nostra mente pensa cose che sono improbabili da adempiersi.
Nasce sempre un nuovo giorno che ti porta a pensare che il domani sia migliore e questo ti permettere di vivere la tua vita.
Pensando a questa frase mi ritorna in mente una canzone portata al successo in Italia da Ornella Vanoni, parla della malinconia che ti prende fino a sera e non ti lascia mai, sembra che non hai via di uscita, l' unica cosa che ti puo salvare è la fede, ma anche quella è scossa e la disperazione ti assale e non resta sperare che questo periodo passi, e che il domani sia migliore. Anche se i problemi li ritrovi il giorno dopo la speranza ti da uno spirito migliore, ascoltando una notizia o svegliandosi con le parole di una canzone o le note di una musica che ridona l' anima, tutto ciò anche se sembra nulla è uno spunto alla vita creando l' occasione di affrontare una giornata migliore così da poter andare avanti nonostante i problemi o i pensieri più reconditi.
Mi capita spesso di aspettare un altro giorno sperando che sia migliore, che mi porti buoni pensieri e mi aiuti ad avere una visione della vita più appassionata. Quante responsabilità, quanti pensieri, quanti ricordi di tempi passati che non torneranno più, lasciano la vita vuota e senza quella voglia che ti permette di continuare a combattere.
Alcune volte ti viene chiesto un parere su certe cose, ma tu non esprimi nulla, per te va bene tutto e non ti accorgi nemmeno dell' esistenza dell' altro, ne tanto meno come gli altri si comportano o si confrontano con il prossimo. Non hai più voglia di lottare.
Di tanto in tanto con la mente si va indietro nel tempo e ricordi i momenti della tua giovinezza quando eri spensierato il domani era semplicemente un altro giorno, e il timore che si presentava è che il giorno giungesse al termine troppo in fretta.
Mentre andiamo avanti nel tempo le nostre aspettative cambiano, non hai più paura che la giornata passi in fretta anzi la tua speranza è che finisca in fretta così da poter vivere un giorno nuovo e le cose possano andare meglio.
La poesia il sabato del villaggio scritta nel 1892 a Recanati da Giacomo Leopardi, esprime i temi della rimembranza, un villaggio felice una donzelletta che vien dalla campagna e la immagini felice e anziosa del domani perchè è sabato e il sabato è un giorno di sogni, di speranze, di attesa per la domenica un dì di festa.
In effetti le persone pensano al domani, al sol pensiero sono felici, nella loro mente fanno piani, la loro mente libra nell' aria, come uccelli che non sono in una gabbia ma liberi di poter volare in ogni dove, sognano cose buone per loro.
Quindi il giorno prima del domani è un giorno migliore in cui i tuoi sogni non hanno confini puoi pensare di fare qualunque cosa, hai la tua speranza viva, la mente lavora e la vita è in azione, sei vivo.
Il giorno dopo scopri effettivamente se i tuoi sogni si sono avverati, ma sappiamo benissimo che la realtà è ben diversa dalla fantasia. La nostra mente pensa cose che sono improbabili da adempiersi.
Nasce sempre un nuovo giorno che ti porta a pensare che il domani sia migliore e questo ti permettere di vivere la tua vita.
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